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Prezzi

Come configurare il listino di una CTE, cosa significa ogni tipo di voce, e come UtiliX calcola la spesa nel comparatore e nel simulatore.

Il concetto: un prezzo è una somma di voci

Una CTE, per quanto complessa, è sempre scomponibile in singole voci che si sommano tra loro. Alcune si applicano al consumo (€/kWh o €/Smc), altre sono fisse al mese (€/mese), altre ancora dipendono dalla potenza impegnata (€/kW/mese).

Per questo motivo, in UtiliX non esiste un campo unico "prezzo" — esiste un listino composto da linee, e ogni linea rappresenta una singola voce della formula. Il prezzo finale è semplicemente la somma di tutte le linee attive.

Perché funziona così

Le offerte luce e gas reali sono quasi sempre miste: PUN più spread, quota fissa di commercializzazione, oneri di dispacciamento, eventuale quota potenza. Scomporre il prezzo in linee ti permette di configurare qualsiasi combinazione — anche le offerte più insolite — senza bisogno di un campo dedicato per ogni caso.

Le 4 tipologie di linea

Ogni linea ha un tipo, che determina come UtiliX ne calcola il valore.

Valore Fisso

Un importo che imposti tu direttamente. È il tipo più usato: spread, quota fissa di commercializzazione, quota potenza.

Ogni linea Fisso ha un campo Si applica a, che determina come viene moltiplicato il valore:

  • Consumo — il valore è un prezzo unitario (€/kWh o €/Smc), moltiplicato per il consumo del periodo. Esempio: lo spread del fornitore.
  • Mese (Fisso) — il valore è un importo fisso mensile (€/mese), moltiplicato per i mesi del periodo. Esempio: la quota di commercializzazione.
  • Potenza — il valore è un prezzo per kW impegnato (€/kW/mese). Esempio: la quota potenza (solo luce).

Il campo Coefficiente

Se una linea Fisso si applica al Consumo, trovi anche un campo Coefficiente (da 0 a 1). Serve per le offerte miste: se metà del consumo è a prezzo fisso e metà è indicizzato, imposta entrambe le linee (Fisso + Indice) con coefficiente 0,5. Il risultato è lo stesso che dividere realmente il consumo a metà, ma non devi calcolare nulla a mano — UtiliX applica la proporzione per te.

Indice

Aggancia il prezzo a un indice di mercato: PUN (luce), PSV o TTF (gas). Il valore non lo scrivi tu — UtiliX lo recupera automaticamente al momento del calcolo, mese per mese.

Una linea Indice si applica sempre al consumo — non trovi il selettore "Si applica a" perché non ha senso applicare un indice di mercato al mese o alla potenza.

Il campo Coefficiente Alfa funziona come nella linea Fisso: un moltiplicatore diverso da 1 serve a configurare offerte miste (es. 0,5 = solo metà del consumo segue l'indice).

Il nome si aggiorna da solo

Quando selezioni l'indice (es. PUN), il nome della linea si aggiorna automaticamente e il campo diventa di sola lettura. È voluto: il nome deve sempre corrispondere all'indice selezionato, per evitare listini con etichette fuorvianti.

ARERA / Delibera

Aggancia il prezzo a una quota regolata (dispacciamento, oneri di sistema, ecc.). Come per l'Indice, non inserisci un valore manuale: selezioni la quota dall'elenco e UtiliX recupera il valore corretto in vigore nel mese della simulazione.

Anche questa linea si applica sempre al consumo, e il nome si compila automaticamente in base alla quota selezionata.

A Scaglioni

Il prezzo cambia in base a fasce di consumo progressive: i primi X kWh/Smc a un prezzo, gli ulteriori Y a un prezzo diverso. Tipico delle offerte gas a scaglioni.

Ogni scaglione ha un limite inferiore, un limite superiore (lascia vuoto l'ultimo scaglione per indicare "in su, senza limite") e un valore.

Gli scaglioni ignorano le fasce orarie

A differenza delle linee Fisso e Indice, una linea A Scaglioni calcola sempre sul consumo totale del periodo, indipendentemente dalla configurazione fasce (mono/bio/triorario). Se stai configurando un'offerta luce a scaglioni e a fasce orarie insieme, verifica con attenzione il risultato in simulazione: è una combinazione rara e va controllata caso per caso.

Configurazione fasce: Monorario, Biorario, Triorario

Prima di aggiungere le linee, imposta la configurazione fasce del listino — la trovi nella sezione principale del prezzo, insieme alle date di validità.

  • Gas: sempre Monorario. Non è modificabile.
  • Luce: puoi scegliere tra Monorario, Biorario (F1, F23) e Triorario (F1, F2, F3).

Questa scelta determina quali campi vedi dentro ogni linea Fisso che si applica al consumo:

  • Monorario → un solo campo, F0
  • Biorario → due campi, F1 e F2M (F23)
  • Triorario → tre campi, F1, F2, F3

Le linee Mese e Potenza non hanno fasce

Una linea Fisso che si applica a Mese o Potenza mostra sempre un solo campo, indipendentemente dalla configurazione fasce scelta — un canone mensile o una quota potenza non seguono le fasce orarie.

Come si configura un listino

1

Apri la CTE e vai sul Prezzo

Dalla pagina di dettaglio della CTE, individua la sezione dedicata al listino (Tariffe).

2

Imposta fasce e validità

Scegli la configurazione fasce (solo luce) e le date di inizio/fine validità del listino.

3

Aggiungi le linee

Aggiungi una voce per ogni componente della formula: Indice, Fisso (spread, quota fissa, quota potenza), ARERA, Scaglioni. Trascina le voci con l'icona per riordinarle — l'ordine non incide sul calcolo, ma rende il listino più leggibile.

4

Salva

Salva il listino. Se stai correggendo un listino già attivo, la modifica si propaga a tutti i contratti collegati (vedi il capitolo Modifica listino nella guida Prodotti).

Editor delle linee di prezzo
Editor delle linee di prezzo

Le date di validità appartengono al listino

Le date "Inizio e Fine validità" che hai visto nella creazione del prodotto appartengono in realtà al listino, non al prodotto in sé. Per questo, quando crei un per rinnovare una CTE, dovrai reimpostarle: non vengono ereditate automaticamente insieme al resto.

Esempi pratici (template comuni)

Non esiste un pulsante "template" — questi sono pattern che puoi ricostruire componendo le linee. Una volta capito lo schema, li applichi ad ogni nuova CTE in pochi minuti.

Prezzo Fisso

La forma più semplice: nessun indice, solo componenti fisse.

LineaTipoSi applica aCoefficiente
Prezzo energiaFissoConsumo1
Quota commercializzazioneFissoMese

Prezzo Indicizzato

L'offerta classica: indice di mercato più spread del fornitore, più eventuale quota fissa.

LineaTipoSi applica aCoefficiente
PUNIndiceConsumo (fisso)1
SpreadFissoConsumo1
Quota commercializzazioneFissoMese

Offerta Mista (50% indicizzata, 50% fissa)

Stessa struttura dell'indicizzata, ma con il coefficiente dimezzato su entrambe le linee che coprono il consumo.

LineaTipoSi applica aCoefficiente
PUNIndiceConsumo (fisso)0,5
Prezzo fissoFissoConsumo0,5
Quota commercializzazioneFissoMese

Aggiungi sempre le voci ARERA

Nei tre esempi sopra ho omesso le linee ARERA per semplicità, ma su una CTE reale, per una stima di spesa fedele, andrebbero aggiunte le quote regolate pertinenti (dispacciamento, oneri di sistema...). Sono opzionali per far funzionare il calcolo, ma consigliate per la precisione della simulazione.

Gas a Scaglioni

LineaTipoLimite inferioreLimite superioreValore
Scaglione 1A Scaglioni04800,45
Scaglione 2A Scaglioni4800,38

Come calcolano il prezzo il Comparatore e il Simulatore

UtiliX ha due motori di calcolo diversi, con due obiettivi diversi. È importante capire la differenza, perché su alcuni prodotti possono restituire numeri leggermente diversi — non è un errore, è per come sono progettati.

Il Comparatore (e le Smart Opportunities)

Serve a confrontare molti prodotti insieme, velocemente — ad esempio "qual è la CTE più conveniente per questo cliente, tra le 40 disponibili?". Per essere veloce, usa delle approssimazioni:

  • Per Indice e ARERA, non guarda un mese preciso: calcola la media degli ultimi 12 mesi.
  • Se il listino è biorario o triorario, non hai un consumo diviso per fascia (hai solo il consumo annuo totale) — quindi UtiliX lo distribuisce con dei pesi standard: 33%/67% per il biorario, 33%/31%/36% per il triorario.

Il risultato è una stima attendibile ma approssimata, pensata per ordinare i prodotti dal più economico al più caro, non per generare un preventivo esatto.

Il Simulatore

Serve a generare una stima di spesa precisa per un singolo cliente, su periodi specifici (ad esempio mese per mese, per un anno).

  • Per Indice e ARERA, recupera il valore esatto del mese a cui si riferisce il periodo simulato — non una media.
  • Se nella simulazione inserisci i consumi divisi per fascia (F1/F2/F3), UtiliX usa quei valori reali. Solo se li lasci vuoti, applica la stessa distribuzione a pesi standard usata dal comparatore.

Perché i numeri possono differire leggermente

Se confronti la spesa annua di un prodotto nel Comparatore con la somma delle sue simulazioni mensili nel Simulatore, aspettati una piccola differenza: il primo usa medie annue e pesi standard, il secondo usa valori mensili reali (e i consumi reali per fascia, se disponibili). Per una proposta commerciale precisa, fai sempre riferimento al Simulatore.

Il listino e lo storico del contratto

Quando un contratto viene stipulato in UtiliX, il sistema salva una fotografia del listino attivo in quel momento. Da quel momento, il contratto conserva quel prezzo storico — anche se in seguito modifichi il listino del prodotto, correggi le linee, o rinnovi la CTE con un nuovo listino.

L'unico modo per cambiare il prezzo applicato a un contratto già stipulato è effettuare un Cambio Prodotto sul contratto stesso.

Eccezione: la correzione di un listino attivo

C'è un solo caso in cui un contratto non mantiene il prezzo storico: se modifichi direttamente il listino ancora attivo (vedi Modifica listino nella guida Prodotti), la correzione si propaga anche ai contratti già stipulati con quel listino. È il comportamento corretto per correggere un errore di configurazione — ma proprio per questo, se stai rinnovando un'offerta (prezzo diverso, stessa CTE), usa sempre Nuovo listino e mai la modifica diretta.

Permessi

Solo gli utenti con ruolo Backoffice o Admin possono configurare o modificare i listini. Consulta la pagina Permessi e ruoli per la lista completa.